Al Museo Palatucci le Giornate Europee del Patrimonio

Al Museo Palatucci le Giornate Europee del Patrimonio

Il Museo Regionale della Memoria e della Pace “Giovanni Palatucci” di Campagna aderisce – con una apertura straordinaria pomeridiana i prossimi sabato 26 e domenica 27 settembre – alle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal MiBACT, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo. Le giornate – le European Heritage Days – nascono dalla volontà dell’Unione Europea di celebrare in tutta Europa, ogni anno, il patrimonio storico, ambientale, paesaggistico e culturale del vecchio continente e di promuoverne la conoscenza e la fruibilità.“Nel corso delle giornate del patrimonio – ha spiegato il direttore del Museo Marcello Naimoli – abbiamo deciso di rendere fruibile anche nel pomeriggio di sabato e domenica il Museo con i suoi percorsi di conoscenza e con le sale multimediali, che narrano la vicenda degli ebrei internati a Campagna e di quanto fu fatto dal generoso popolo campagnese per alleviare la loro sofferenza.Sarà proiettato, inoltre, nella sala conferenze del Museo del materiale video e fotografico concernente l’impegno dei Palatucci, profuso per aiutare persone che non avevano colpa alcuna, e che erano considerate pericolose ed internate a seguito dell’entrata in vigore delle orribili leggi razziali del 1939.Il Museo della Memoria ci rammenta ogni giorno non soltanto di accadimenti dolorosi, ma anche della solidarietà e della generosità di un popolo che, se pure nelle difficili condizioni dell’epoca, non ha mancato di esprimere vicinanza a chi viveva una grave...

Museo della Memoria e della Pace – Centro Studi “Giovanni” Palatucci.

Il museo regionale della memoria e della pace “Giovanni Palatucci” , unico museo della memoria in Campania, è stato istituito nel 2008 per raccontare la triste vicenda che la cittadina salernitana ha vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale quando, in seguito alle leggi razziali, si decide di istituirvi due centri di internamento per prigionieri politici ed Ebrei.In questo contesto storico si innesta la figura di Giovanni Palatucci, funzionario dell’ufficio stranieri della Questura di Fiume che, d’intesa con lo zio vescovo di Campagna, Giuseppe Maria Palatucci, riesce a salvare da morte sicura centinaia di ebrei internandoli anche a Campagna. Scoperto dai nazisti, Palatucci viene arrestato e trasferito nel campo di sterminio di Dachau dove trova la morte a pochi giorni dalla Liberazione. Nel 1990 lo Stato di Israele lo ha riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”, nel 1995 gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” da parte del Presidente della Repubblica mentre la Chiesa Cattolica ne ha avviato il processo di beatificazione. Il museo è rivolto a tutti coloro che intendono approfondire quella che noi amiamo definire “una storia diversa” riconducibile a temi di grande attualità, come: la Shoah, il dialogo interreligioso, la tolleranza, la pace e la fratellanza tra i popoli....

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