Museo della Memoria e della Pace – Centro Studi “Giovanni” Palatucci.

Il museo regionale della memoria e della pace “Giovanni Palatucci” è stato istituito nel 2008 per raccontare la triste vicenda che la cittadina salernitana ha vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale quando, in seguito alle leggi razziali, si decide di istituirvi due centri di internamento per prigionieri politici ed Ebrei. In questo contesto storico si innesta la figura di Giovanni Palatucci, funzionario dell’ufficio stranieri della Questura di Fiume che, d’intesa con lo zio vescovo di Campagna, Giuseppe Maria Palatucci, riesce a salvare da morte sicura migliaia di ebrei internandoli anche a Campagna. Scoperto dai nazisti, Palatucci viene arrestato e trasferito nel campo di sterminio di Dachau dove trova la morte a pochi giorni dalla Liberazione. Nel 1990 lo Stato di Israele lo ha riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”, nel 1995 gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” da parte del Presidente della Repubblica mentre la Chiesa Cattolica ne ha avviato il processo di beatificazione. Il museo è rivolto a tutti coloro che intendono approfondire quella che noi campagnesi amiamo definire “una storia diversa”che abbraccia temi attuali come: la Shoah, il dialogo inter-religioso, la tolleranza, la pace e la fratellanza tra i...

Max Tanzer: I familiari in visita a Campagna.

Il 14 agosto scorso, i familiari dell’eroe medico Max Tanzer, internato nel campo di San Bartolomeo durante la Seconda Guerra mondiale, sono stati in visita a Campagna. Una emozione grandissima aver visto le foto e i documenti di uno dei protagonisti de “la storia diversa” che il museo della memoria...